Fingeco > Blog > Competenze digitali: a che punto siamo

L’Italia occupa un preoccupante terzultimo posto tra i 28 Stati dell’UE per le competenze digitali. Se si pensa che in futuro 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali, la situazione è molto preoccupante.

Un futuro in cui molti lavori verranno eseguiti dalle macchine non è poi così lontano e di conseguenza diventa fondamentale la formazione del personale.

Avere competenze digitali significa, non solo sapere usare un computer, ma tenersi costantemente aggiornati su un mondo in costante evoluzione.

Per colmare questo divario con gli altri Paesi, la ministra dell’innovazione Paola Pisano ha firmato il decreto d’adozione del piano che punta ad azzerare il divario sulle competenze Ict (Information and Communication Technology). È la prima volta che l’Italia si dota di una strategia globale per le competenze digitali.

Al recente meeting di Rimini, la ministra ha spiegato che stanno creando una squadra di esperti nel Dipartimento incaricata di seguire la trasformazione digitale delle strutture.

La Strategia* prevede quattro assi d’intervento:

  • Istruzione e Formazione Superiore – per lo sviluppo delle competenze digitali all’interno dei cicli d’istruzione per i giovani, con il coordinamento del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Università e della Ricerca.
  • Forza lavoro attiva – per garantire competenze digitali adeguate sia nel settore privato che nel settore pubblico, incluse le competenze per l’e-leadership, con il coordinamento del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministro per la Pubblica Amministrazione.
  • Competenze specialistiche ICT – per potenziare la capacità del Paese di sviluppare competenze per nuovi mercati e nuove possibilità di occupazione, in gran parte legate alle tecnologie emergenti e al possesso delle competenze indispensabili per i lavori del futuro, con il coordinamento del Ministero dell’Università e Ricerca e del Ministero dello Sviluppo Economico.
  • Cittadini – per sviluppare le competenze digitali necessarie a esercitare i diritti di cittadinanza e la partecipazione consapevole alla vita democratica, con il coordinamento del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione (MID).

“Il debito creato con la pandemia è senza precedenti e dovrà essere ripagato principalmente da coloro che sono oggi i giovani. E’ nostro dovere far sì che abbiano tutti gli strumenti per farlo”, ha fatto presente qui al Meeting Mario Draghi.

* fonte https://innovazione.gov.it/strategia-nazionale-per-le-competenze-digitali/

Iscriviti alla nostra newsletter

per essere sempre aggiornato sulle opportunità di business.

You have Successfully Subscribed!